Con un sole cosi, voglio un cappello

Situazione attuale: sole alto, ventisette gradi, un libro sfogliato con noia e la voglia di mare e del profumo di salsedine prendono il sopravvento. Sia ben chiara una cosa: prima di pensare ad un nuovo costume da bagno -se mai ci sarà un costume-. Il motivo? vedo solo chili intorno a me. Prima ancora della prova costume e di tutti gli esercizi che da due settimane a questa parte ho iniziato a fare per rendermi un minimo presentabile dinanzi al popolo delle “sempre perfette”, un solo ed unico desiderio: un cappello. E non uno di quelli qualunque -en passe- ma un signor cappello, maxi, di paglia, a testa larga, insomma un floppy hat o semplicemente oversize. Un cappello degno del suo nome pronto a ripararmi dai forti raggi solare già da ora e per tutta l’estate. Uno di quelli che quando lo indossi fanno tanto Chiara Ferragni o semplicemente una diva degli anni cinquanta. Nero, bianco, color caramel poco importa, a far gioco di luce bastano gli accessori. Ideale per ogni occasione sulla spiaggia o per l’aperitivo in riva al mare, chic e stravagante per le passeggiate in città. Nient’altro da aggiungere, anzi no:

con un sole cosi, voglio un cappello. L’ho già detto?

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5 commenti

  1. Durante il mio erasmus a siviglia in preda alla disperazione (45 gradi fissi giorno e notte) ne comprai uno dai cinesi, più o meno come quello che dici tu, che adoro tra l’ altro. A Siviglia lo usavo tranquillamente e nessuno ha mai detto niente, il cappello é la normalità. Nella mia regione di provinciali invece ogni volta che metto un cappello (anche in inverno) vengo derisa alla grande -.-“

  2. <3 <3 <3 per i cappelli, in spiaggia non può mancare!
    Ne ho infatti comprato uno qualche settimana fa!
    Non è di paglia ma mi piace comunque, e poi costava pochissimo! 😀