Hai detto righe?

Viviamo di trend. Li studiamo, li seguiamo, li interpretiamo a nostra immagine e somiglianza.

Ne esistono di diversi, di nuovi, dal brio contagioso ed altri che si riconfermano anno dopo anno, stagione dopo stagione.

Dalle it-girl ai servizi fotografici nelle varie riviste. Proprio come la stampa a righe, sobrie ed eleganti allo stesso tempo, incredibilmente chic e perfette.

Forse è proprio per questo che la scegliamo sempre, mai banali dopo tutto non è mica una novità in fatto di trend, ma anche senza quel brio che accompagna il nuovo, conservano intatte il loro fascino.

Come il bianco e il nero, un’eterna eleganza, un’infinita bellezza.

 

Pinterest

 

Continua a leggere

Al tempo e le sue infinite forme

Il tempo e le sue infinite forme

Secondi, minuti e ore che svaniscono in un batter di ciglia. Ed è proprio in queste circostanze che mi accorgo di quanto io sia una persona che subisce il tic tac dei giorni e lo scorrere incessante dei secondi e allo stesso modo non mi piace perderli, ma incastonarli in ricordi, momenti che rimangono nella mente e non solo sulle lancette dell’orologio.

-Eppure, di questa entità astratta e beffarda non possiamo farne a meno-.

A volte vorrei passasse in fretta – nei giorni in cui l’attesa è come un macigno nell’anima-, altre volte imploro inesorabilmente che il caro e vecchio tempo si fermi, a quei 5 minuti in più al mattino quando rimanere tra le lenzuola sembra la miglior soluzione a tutto, mentre la sveglia delle 7.00 rintocca puntuale nel silenzio della stanza. Alla sera, invece, vorrei rubargli un’ora, per le cose che ho tralasciato, per la pila di roba da studiare, per tutto ciò che non ho completato, ma lui è avaro e insolente e mi cotringere a chiudere gli occhi e a rimandare a domani.
Ci sono poi le volte in cui non è mai abbastanza, in quei momenti vorrei che un attimo potesse diventare eterno.

Cosi, caro tempo, se è vero che non posso fermarti e controllarti almeno voglio che tu sia a colori e inesorabilmente unico tutte le volte in cui ti leggo su un quadrante.

Deve rintoccare battiti e non lancette, fermare emozioni e non i secondi, e quando stai scivolando via alla velocità delle luce, io non scivolerò via con te, ma continuerò a vivere quell’istante minuto dopo minuto con la leggerezza di chi dimentica meta e si gode soltanto il viaggio.

Pinterest, CLUSE OROLOGI

Continua a leggere

Lunedì e primi freddi

E’ arrivato il primo vero freddo.
Quello che fa stringere addosso un maglione appena acquistato e tirar fuori dall’armadio la giacca in Cashmere, morbida e rassicurante.
E chi può dirlo se sia duraturo o solo una piccola parentesi di questo autunno, quello che so e che sono pronta a questo gelido inizio di fine Novembre.
Ho voglia di concedermi le prime passeggiate invernali sotto un tappeto di foglie scoppiettanti ai piedi e di fermarmi, sempre, per spalancare gli occhi alle meraviglie della natura che colorano le strade, senza meta e senza tempi da rispettare.
Provare come sempre ad impasticciarmi le mani in cucina, il più delle volte con i dolci: una torta al cioccolato per poi assaporarla il giorno dopo a colazione.
Le giornate più corte, una scusa per rinchiudersi dentro casa in cerca di coccole e riparo.
Preparare le prime zuppe di ortaggi sul fuoco e godere del tepore del camino con annessa candela yankee accesa ( al cotone, per l’esattezza).
Un thè ai frutti rossi accompagnato da dolcetti ai canditi.
Piccoli rituali di inizio stagione i quali non potrei rinunciare.
Come anche preparare piccole wishlist in vista del nuovo anno e scegliere la futura compagna di viaggio: Una nuova agenda per un nuovo inizio o proseguimento.
La voglia di ridere.

Una corsa fra le foglie secche, e in un attimo torno bambina.

lunedì e primi freddi

I wear:

Jersey: Blue Sand

Jeans: H&M

Shoes: Bata

Bag: Mango

Necklace: Tally weijl

Continua a leggere

Settembre

Si dice che Settembre sia un po’ come Gennaio: mese di nuovi buoni propositi, dove tutto cambia, come se l’inizio di questo mese segnasse l’inizio di una nuova vita.

E noi in Settembre e il suo capodanno anticipato ci crediamo davvero, più di un nuovo anno, più di ogni altra cosa. Confidiamo davvero in lui, come nel potere rigenerante del caffè al mattino.

Si comincia, ripetiamo a noi stessi.

Ma si dice anche che nulla può davvero cominciare (o ricominciare) davvero se non da dove si è lasciato.

Così, prima di mettere i piedi in un nuovo inizio, dalla colazione al mattino su di un tavolo in legno, all’aperto, alla nuova pagina del calendario da impostare sul proprio desktop, io, personalmente, più che iniziare riprendo da dove ho lasciato, con un briciolo di euforia in più per i cambiamenti appena iniziati.

E quanto io ami i cambiamenti – se pur impervi- e cosa risaputa.

Uno sguardo lieve all’estate appena conclusa con la voglia sconfinata di fare un tuffo in quel mare che porto sempre nel cuore. E proseguire.

Nel bene e nel male si ricomincia.

Un quaderno già pronto all’utilizzo nella mia maxi borsa dove annotare ogni singolo pensiero. Sì, perché adoro ricordare qualsiasi cosa vista, ascoltata e vissuta.

Un blog appena aggiornato al quale dedicarsi, con qualche nuova idea e tanta voglia di fare.

Di promesse tante, di buoni propositi nessuno… O meglio uno c’è: proseguire da lì, da dove ho lasciato e continuare lungo il percorso che conduce su una nuova strada.

E’ questo il nuovo inizio. 

 

autunno, pensieribottifichiblu- fede's secretfedesecret

(PINTEREST)

Continua a leggere

Audrey Hepburn Style!

4 maggio 1929 nasceva in Olanda una principessa del cinema: Audrey Hepburn. Sognava di fare la ballerina ed io, come lei, “poco più avanti” rivivevo il sogno delle scarpette a punta su di un parque marroncino lucido come uno specchio. Non ricordo bene quando è iniziata la mia profonda stima mista a tanta benevole ammirazione per colei che, a distanza di anni, rivive in me in ogni angolo della mia stanza e in ogni angolo del mondo. Un quadro, quello in cui  la ritrae con lo sguardo ipnotizzato a New York davanti alla celebre vetrina che la incoronò mito di tutti i tempi nella sua unica, indiscutibile bellezza e bravura. Lo custodisco gelosamente quasi come fosse un pezzo prezioso di un antico museo. Potrei stare ore a guardarla, nel suo essere semplicemente magnifica. Le sue frasi più celebri hanno condizionato e ispirato migliaia di donne, noi tutte la ricorderemo e sorrideremo pensando a lei -perché il sorriso è l’accessorio più bello che una donna possa indossare per essere forte quando tutto sembra andare male, per essere felici e credere in un domani migliore-.  Indosseremo il rosa e danzeremo su delle ballerine nere, lucide, mai banali e sempre ricercate come solo lei sapeva indossare.

Eleganza e semplicità caratterizzavano la personalità di Audrey Hepburn: un’icona che ancora oggi influenza il mondo della moda e dell’home & living. In occasione della ricorrenza del compleanno della diva, il 4 maggio, Dalani ne ripercorre il fascino.

Audrey Hepbur Style!

14622817905728a63e877901.00230645_cropDalani-audrey-hepburn-4Dalani-audrey-hepburn-7Dalani-audrey-hepburn-6

Audrey Hepbur Style!

Audrey, coraggiosa, romantica, fuori dai canoni estetici, acqua e sapone un’attrice divenuta icona di se stessa, che Dalani omaggia quale indiscutibile ispirazione di  eleganza e stile.

Buon compleanno Audrey Hepburn! 

Dal 4/05 al 09/05

 

Continua a leggere

Con un sole cosi, voglio un cappello

Situazione attuale: sole alto, ventisette gradi, un libro sfogliato con noia e la voglia di mare e del profumo di salsedine prendono il sopravvento. Sia ben chiara una cosa: prima di pensare ad un nuovo costume da bagno -se mai ci sarà un costume-. Il motivo? vedo solo chili intorno a me. Prima ancora della prova costume e di tutti gli esercizi che da due settimane a questa parte ho iniziato a fare per rendermi un minimo presentabile dinanzi al popolo delle “sempre perfette”, un solo ed unico desiderio: un cappello. E non uno di quelli qualunque -en passe- ma un signor cappello, maxi, di paglia, a testa larga, insomma un floppy hat o semplicemente oversize. Un cappello degno del suo nome pronto a ripararmi dai forti raggi solare già da ora e per tutta l’estate. Uno di quelli che quando lo indossi fanno tanto Chiara Ferragni o semplicemente una diva degli anni cinquanta. Nero, bianco, color caramel poco importa, a far gioco di luce bastano gli accessori. Ideale per ogni occasione sulla spiaggia o per l’aperitivo in riva al mare, chic e stravagante per le passeggiate in città. Nient’altro da aggiungere, anzi no:

con un sole cosi, voglio un cappello. L’ho già detto?

imageimageimage

 

 

image

Continua a leggere