Audrey Hepburn Style!

4 maggio 1929 nasceva in Olanda una principessa del cinema: Audrey Hepburn. Sognava di fare la ballerina ed io, come lei, “poco più avanti” rivivevo il sogno delle scarpette a punta su di un parque marroncino lucido come uno specchio. Non ricordo bene quando è iniziata la mia profonda stima mista a tanta benevole ammirazione per colei che, a distanza di anni, rivive in me in ogni angolo della mia stanza e in ogni angolo del mondo. Un quadro, quello in cui  la ritrae con lo sguardo ipnotizzato a New York davanti alla celebre vetrina che la incoronò mito di tutti i tempi nella sua unica, indiscutibile bellezza e bravura. Lo custodisco gelosamente quasi come fosse un pezzo prezioso di un antico museo. Potrei stare ore a guardarla, nel suo essere semplicemente magnifica. Le sue frasi più celebri hanno condizionato e ispirato migliaia di donne, noi tutte la ricorderemo e sorrideremo pensando a lei -perché il sorriso è l’accessorio più bello che una donna possa indossare per essere forte quando tutto sembra andare male, per essere felici e credere in un domani migliore-.  Indosseremo il rosa e danzeremo su delle ballerine nere, lucide, mai banali e sempre ricercate come solo lei sapeva indossare.

Eleganza e semplicità caratterizzavano la personalità di Audrey Hepburn: un’icona che ancora oggi influenza il mondo della moda e dell’home & living. In occasione della ricorrenza del compleanno della diva, il 4 maggio, Dalani ne ripercorre il fascino.

Audrey Hepbur Style!

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Audrey Hepbur Style!

Audrey, coraggiosa, romantica, fuori dai canoni estetici, acqua e sapone un’attrice divenuta icona di se stessa, che Dalani omaggia quale indiscutibile ispirazione di  eleganza e stile.

Buon compleanno Audrey Hepburn! 

Dal 4/05 al 09/05

 

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Denim mania

Sarà quel’aria grunge un po’ ribelle.

Quella voglia di sentirsi liberi, disinvolti e senza limiti.

Sarà questione di spirito alle volte libero, che fa scegliere un capo d’abbigliamento rispetto ad un altro.

E’ questione di scelte, ed io che in fatto di scelte non sono mai stata abbastanza brava ma sempre indecisa, su una cosa io e il mio cervello andiamo di pari passo: il Denim: una specie di mania, seguita subito dopo da quella incondizionata per le sneakers.

Il denim, il blu jeans o come volete è un pezzo di storia. Simbolo indelebile della mia spensierata età adolescenziale quasi drogata dalla serie anni novanta targata Beverly Hills e il mio amore incondizionato per Brenda e suoi jeans, quasi eterni. Quelli a vita alta, dalle tonalità chiare che sfilano le forme longilinee.

Da ieri ad oggi ne sono passati di anni e io, da buona e eterna indecisa, di candeline ne ho spente a volontà. Quasi ventiquattro. Alcuni amori sono terminati come quello per le dottor Martens, riposte chissà dove in quale oscuro cartone, altri invece, come il denim, non sono mai andati via e continuano a scalare le impetuose vette del mio armadio.

Il jeans capace di vincere su tutto e tutti, onnipresente, indistruttibile, pratico e versatile.

Che sia a vita alta, tinteggiato, strappato, skinny, urban, chic, boyfriend, floreale, in tinta unica, chiaro o scuro.  Sempre al passo con i tempi, rivisitato e reinventato per ogni occasione, non conosce lo scorrere del tempo e io sempre pronta ad assecondarlo e indossarlo. -perché ogni donna ha le sue paranoie, fissazioni, manie da inseguire e altrettante da assecondare- 

 La mia è una denim Mania

Fendi total look denim-collezione Resort 16′

fendi resort 2016Quando la mania più sfrenata e sfegatata incontra l’alta moda -in questo caso Fendi-, la sottoscritta può farsi anche da parte e tirare in alto lo slogan:” cercasi bancomat illimitato e sarò felice”.  Questo look total denim non mi dispiacerebbe affatto da indossare in futuro -si spera altrettanto vicino-. Per adesso mi accontento di collezionare l’immagine sulla mia bacheca Pinterest in attesa di tempi migliori.

Total denim -Resort karen Walker 16′

resort karen walker resortAnche per questo completo il mio pensiero non pone eccezioni. Questo intero dal taglio dritto e asciutto poco sfrangiato è a dir poco eccezionale. Come la designer che lo ha finemente realizzato. Karen, sei la mia best fashion designer da oggi. –Qui– potete trovare senza troppi indugi una e mille idee da sfogliare, selezionare e magari chissà anche comprare!

Denim Jacketjacket

Tornando con i piedi per terra, dicevamo denim. Sono alla ricerca di una leggera giacca in jeans una di quelle da indossare nelle mattine fresche di primavera fino a tarda sera. Questa in foto non mi dispiacerebbe affatto. In alternativa, per chi volesse farmi un piccolo pensiero fuori festività, ne ho spulciata qualcuna su Kiabi niente male al modico prezzo di 20,00 euro.

Denim skirt

denim skirtNon sono ancora pronta a scoprire le gambe complice questa primavera a tratti fresca altre volte quasi estiva e i piccoli acciacchi  sono dietro l’angolo. Balle! in realtà sto ancora sulla via del prega, mangia, ama e aggiungerei anche “spera in un miracolo rimodellante da qui ai prossimi mesi”. E poi della gonna ne riparleremo, per il momento sta nascendo un nuovo amore.

Long dress denim

6942212f9c7d105961c304b8bb203d62Decisamente con questo abito lungo non c’è da passare inosservate in alternativa alla gonna vista sopra e in risposta alle mie paranoie esistenziali. Per il momento meglio coprire le gambe.

Boyfriend jeans e sneakers

0b66e2ca6b8892aec38632297823a913L’apice delle manie il perfetto connubio jeans e sneakers. Basta un jeans con comoda sneakers e sono pronta a gironzolare per le vie della città, non serve aggiungere altro.

(pinterest)

 

 

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Lazzari Store: alla scoperta del Made in Italy

Una piacevole scoperta la mia. Una di quelle sensazionali, che fanno l-e-t-t-e-r-a-l-m-e-n-t-e innamorare.

Una storia che nasce in Italia precisamente in quel del Veneto e dura da oltre trent’anni. Sto parlando dell’azienda Lazzari, un marchio che produce rigorosamente made in Italy, una rarità di questi tempi. Fondata da Margherita Lazzari e Arnaldo Lunardi e insieme a loro anche Alice e Nicola, i loro figli, che contribuiscono a rendere il marchio una vera e propria originalità.
La loro è una tradizione tramandata e cresciuta in “casa” un insieme fatto di amore e passione per il tessuto effimero e dal taglio sofisticato. Alice Lunardi
, stilista del brand in questione, è una donna attenta ad ogni singolo dettaglio, curandolo con cura in ogni particolare. Il rispetto per la tradizione e dell’artigianato è il loro cavallo di battaglia – insieme all’occhio attento dei creatori – che contraddistinguono in tutto e per tutto il loro e-shop. Linee dolci, morbide e setose, fantasie dall’animo vintage, indossare un capo Lazzari è come fare un tuffo nel passato per poter rivivere una magia in chiave moderna, rallegrata dalle stampe originali e a tratti fiabesche che in ogni collezione sanno rappresentare. Pensato e realizzato su misura per il guardaroba  di ogni donna attenta allo stile ma con quel pizzico di euforia che non guasta mai.

Uno sguardo nel mondo Lazzari…
Collection spring/summer 2016 – Stampe Bouffant & Broken Hearts

000t1209-715-1.jpgimageimageimageimageimageimageIl loro sito web: www.lazzarionline.com 
I punti vendita

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C’era una volta il Tartan

Dalla sciarpa a scacchi in lana e fili intrecciati, che tanto amavo da bambina, alle gonnelline a pieghe rosse e blu. Dal 1830 ad oggi. Dalle passerelle internazionali agli e-store più celebri, fino al look di tutti i giorni. Dicono che anche per il 2016 le strade saranno inondate di magici quadrettoni neri e rossi, ma anche blu con un pizzico di rosa, ed anche in casa non potrà mancare, dai cuscini da terra, al tessuto della poltrona. E’caldo, versatile, semplice e mai banale. Decisamente senza tempo. In una parola, intramontabile.

Dicono che anche quest’anno, il Tartan non passerà inosservato.

C’era una volta e c’è ancora.

-Lunga vita alla stampa a quadri più famosa che c’è –

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pinterest

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Minimal per la casa: quando l’essenziale diventa stile

 

Si sa, arriva prima o poi quel momento in cui ogni donna, in cuor suo, realizza il desiderio di vivere uno spazio tutto per sè; caldo, accogliente,confortevole. Uno spazio che più in generale prende il nome di casa.

Casa, una semplice parola ma dai connotati meravigliosi, composta da pezzi di arredamento unici per ogni donna.

Sì, – perchè ogni singolo angolo di casa racchiude una parte di te, e ogni attimo vissuto nella tua casa si mescola all’arredamento–.

C’è chi si ispira alle moda del momento e chi invece rimane fedele allo stile intramontabile del classico. Alcuni azzardano colori accesi, dall’oggettistica stravagante, altri vittime del vintage rispolverano antichi pezzi d’arredamento rendendoli più vivi che mai. Perché quando si tratta di arredare la propria casa ognuno ha il suo stile, i suoi gusti elle sue esigenze.

Anche io, molte volte, mi sono soffermata a comporre ogni singola camera che vorrei realizzare dall’arredo ai colori, dai quadri all’oggettistica. La tipologia che più mi rappresenta è senza dubbio un arredamento dallo stile minimal.

Semplicità, essenzialità e funzionalità sono le caratteristiche principali che lo identificano.  Lo spazio è il vero e proprio protagonista, un occasione perfetta dove il moderno e il contemporaneo si incontrano; un luogo perfetto per sfoggiare lampade da terra dalla luce bianca e fredda vicino alla poltrona in pelle in soggiorno, meglio se vicino al camino. Cabine armadio e specchi privi di cornice dalle geometriche irregolari  in stanza da letto, mobili semplice e poco ingombranti. Un design pulito e raffinato sinonimo di ordine e tranquillità. Nell’arredamento minimal quindi, via il superfluo e le decorazioni inutili perché a valorizzare il tutto ci pensa la luce, -quella naturale che proviene dagli infissi rigorosamente grandi e senza tende-.  I colori di una casa in stile minimal vanno dai più semplici e puri come il bianco, beige più carico, il weigè del legno, rosso e poi il nero, intramontabile.

Un arredamento semplice ma allo stesso tempo moderno e contemporaneo, ricercato, sofisticato e unico nella sua semplicità.

Minimal per la casa: quando l’essenziale diventa uno stile.

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(Pinterest)

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Sandali ultraflat: la moda ai tuoi piedi

Ci sono mode che vanno e altre che restano.
Ci son gonne midi e loung dress.
C’è chi come me ama la comodità e la sobrietà con un pizzico di retrò.
Sto parlando dei sandali ultraflat, una scarpa che sta spopolando in questa primavera/estate 15′.

Alcuni la definiscono una “ciabatta antiestetica” e per altri, me inclusa, è il simbolo della semplicità che si coniuga perfettamente ad uno stile sobrio ed elegante.

Una scarpa che non conosce lo scorrere del tempo, un must che si ripete ogni stagione estiva.
Indossata da grandi dive e riproposta dai grandi stilisti, icone come Brigitte Bardot, splendida, e la principessa di Monaco, Grace Kelly negli anni sessanta ne hanno fatto il loro cavallo di battaglia dettando tendenza da Capri a Saint Tropez.

Ed oggi come sono riproposte?

Sulle passerelle odierne lo stile delle grandi dive prende forma e rivive nei marchi proposti da Todo’s, Zanotti, Prada, Armani, per citarne alcuni.
Anche per noi, comuni fashion addicted, vittime del fashion sistem, gli shop low-cost Asos, Zara, H&M rispondono alle nostre esigenze. Ne hanno di tutti i gusti e colori, dai piú semplice in cuoio, ai piú glamour glitter e argentati

Ma come abbinarli?

No, a shorts e minigonne a meno che non sia per andare al mare.
Si, ha gonne midi, pantaloni cropped, lounge dresses.

Estate 15′ è sandali ultraflat, per un’ estate ai tuoi piedi.

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Federica

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Home sweet home

Poi ti svegli una mattina di un normale martedì e fuori è grigio. Ancora

L’attimo in cui ti accorgi che la primavera non è poi cosi lontana lascia spazio alla pioggia di inizio giornata con annesso malumore. Quella “pioggerellina” fastidiosa che sorprende -sempre- nei momenti più impensabili. Situazione aggravata dal fatto che la tua casa é cosi lontana e che nella borsa, talmente piena da esplodere, un ombrello -ovviamente- non ci sta.
Quando sei in pieno centro città, all’uscita dal parrucchiere (non sia mai sempre dopo la messa in piega) o semplicemente nel bel mezzo di una passeggiata.
Ed é lì che vuoi ritornare, in fretta e anche di corsa, nel tuo spazio quotidiano che prende il nome di
casa.
Quando appena raggiunta la soglia all’entrata tanto desiderata tra starnuti e capelli scompigliati sospiri: “
casa dolce casa “.
Piccola, confortevole, un po’ sul burdeaux con una spruzzata di viola, qualche libro in disordine e soprattutto fiori freschi pronti a ricordare che anche se fuori piove e pur sempre primavera.
Ti accoglie a braccia aperte. La cucina è pronta a scaldare la tua tisana rilassante e il tuo divano non aspetta altro che te.
Poco importa se fuori dalla finestra la pioggia e il grigiore persistono, quando sei a casa -la tua casa- il mondo esterno può anche aspettare.

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(Pic: pinterest)

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Con un sole cosi, voglio un cappello

Situazione attuale: sole alto, ventisette gradi, un libro sfogliato con noia e la voglia di mare e del profumo di salsedine prendono il sopravvento. Sia ben chiara una cosa: prima di pensare ad un nuovo costume da bagno -se mai ci sarà un costume-. Il motivo? vedo solo chili intorno a me. Prima ancora della prova costume e di tutti gli esercizi che da due settimane a questa parte ho iniziato a fare per rendermi un minimo presentabile dinanzi al popolo delle “sempre perfette”, un solo ed unico desiderio: un cappello. E non uno di quelli qualunque -en passe- ma un signor cappello, maxi, di paglia, a testa larga, insomma un floppy hat o semplicemente oversize. Un cappello degno del suo nome pronto a ripararmi dai forti raggi solare già da ora e per tutta l’estate. Uno di quelli che quando lo indossi fanno tanto Chiara Ferragni o semplicemente una diva degli anni cinquanta. Nero, bianco, color caramel poco importa, a far gioco di luce bastano gli accessori. Ideale per ogni occasione sulla spiaggia o per l’aperitivo in riva al mare, chic e stravagante per le passeggiate in città. Nient’altro da aggiungere, anzi no:

con un sole cosi, voglio un cappello. L’ho già detto?

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Caldi maglioni

L’odore del caffè, quello del cornetto caldo alla crema, della pioggia che sta per cadere. Dei biscotti caldi inzuppati nel latte fino a sciogliersi  in bocca, soffici e teneri. Come un abbraccio che ti avvolge. Caldo. Come quel maglione di lana che non finirai mai di indossare. Avvolgente e caldo per le fredde giornate di dicembre e poi gennaio, e febbraio. Un calore che solo lui ti sa regalare,  ti fa sentire protetta dal gelo e non ti abbandona mai nelle sere d’inverno passate da sola a sorseggiare la tua tisana di fronte al camino, con il tuo telefilm preferito. Un compagno indiscusso. Lo vogliamo, lo cerchiamo, lo scoviamo imperterrite in ogni scaffale in saldo -che a breve ritorneranno-. quello che più ci rapisce a tal punto da diventare il maglione del cuore. Che sia rosa, tonalità cipria o marshmallow. A stampa floreale oppure stravaganti con cerchi, triangoli e quadrati che ricreano quel geometrismo perfetto. O  semplicemente un maglione di cashmere. Largo, comodo, extralarge. Bianco o nero, troppo basic, ma che dà quel tocco di semplicità che non guasta mai.

Qui sotto ho stilato una lista di alcuni maglioni -che si spera a breve- possono far parte del mio armadio. Sempre se prima riciclo quelli usati.

Mango

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Mango: pullover floreale

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H&M: maglia jacquard

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Bershka

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OVS

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